l’istruzione secondo Alberto Manzi (1924-1997)

“Se dai ad un uomo del pesce, egli si ciberà una volta. Ma se tu gli insegni a pescare, egli si nutrirà tutta la vita.”

Kuang-Tsen

In queste brevi frasi è racchiusa tutta l’importanza dell’istruzione: “qualcosa che deve nutrire per tutta la vita”. (…) Che cosa significa “diritto all’istruzione”? Offrire conoscenze che aiutano a migliorare in qualche modo la nostra cultura e, di conseguenza, aiutano a migliorare l’umanità. Istruire per crescere, istruire per rendere, non dico uguali, ma migliori, dove ogni individuo raggiunge più, molto più, dell’indispensabile. (…) Ci si limita a dare informazioni, ad istruire, rimanendo conformisti di fronte ad una cultura precostituita, non rispetta il diritto all’istruzione dell’individuo, dato che il sapere deve attivare l’intelligenza. L’intelligenza si sviluppa pensando.

Educare a pensare non significa imporre contenuti; non significa dire “come deve fare”, ma significa porre un individuo in attività.

Noi pensiamo tutte le volte che non abbiamo soluzioni pronte per superare una determinata difficoltà o risolvere un determinato problema. Educare a pensare significa rendere un individuo capace di reagire prontamente e obiettivamente di fronte all’imprevisto; abituarlo a saper vedere le cose, a saper ragionare sulle cose stimolandone la capacità di riflessione e di analisi, a saper connettere insieme aspetti di quel che sta osservando o di cui sta parlando, con parti di esperienze passate. (…) ma per educarlo a questo dobbiamo sviluppare il più possibile la sua intelligenza. Non si nasce intelligenti: si diventa intelligenti. E l’intelligenza può essere sviluppata, e tutto confluisce allo sviluppo dell’intelligenza. Pensare non è apprendere delle cose particolari, ma è l’insieme dello sviluppo intellettivo. Educare a pensare significa anche creare una atmosfera intelligente dove crescere, un ambiente dove si realizzano situazioni favorevoli alla crescita intellettiva. Educare a pensare significa anche prevenire la necessità di un recupero. Se educhiamo in questo senso abbiamo veramente rispettato il diritto all’istruzione. (Documento dattiloscritto, cfr. Archivio Centro Alberto Manzi, AMD015).

12 Comments

  1. L’istruzione è il pane della libertà,
    Ma se l’istruzione non porta l’uomo a pensare, collegare, riassumere, scrivere….cosa rimarrà di quel meraviglioso strumento che è il cervello? Fulcro dell’intelletto razionale. E cosa sarebbe dell’anima? Fulcro della sapienza emotiva.

      1. Più che le riforme dovrebbero essere i docenti a farlo. La mia professoressa di lettere del liceo mi ha insegnato a pensare, e quello di filosofia non voleva che studiavamo sui libri ed amava insegnare i filosofi ragionando in classe.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...