cartastraccia [7]

Potrei parlare di petali appassiti e tramonti struggenti, della parola fine e di lacrime gemelle, di cuori tondi e battiti perfetti. Potrei forgiare aggettivi termici e soffici golosità, verità glicemiche e false bontà, solitudini ammiccanti e vocianti peccati. Potrei camminare lungo sentieri accennati e viali tormentati, spiagge invernali e autostrade notturne, vicoli ciechi e pianure […]

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cartastraccia [6]

Confesso di aver vissuto. In 24 ore ho postato 27 selfie assortiti (solo e male accompagnato), 24 immagini dei dolci pargoli (ogni scarrafone… ), 22 foto del gatto (alla 23esima, la bestiola ha reagito con un graffio ben assestato e ha chiesto asilo ai tetti), 7 immagini del cane del vicino, 3 primi piatti (i […]

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cartastraccia [5]

Che cosa fa della rassegnazione un mare senza vento? Forse quel pensiero quotidiano che stabilisce un principio del vivere apatico, ovvero che il cambiamento spetta agli altri. Noi, confessiamolo, abbiamo la vocazione dello spettatore. Intanto, la vita scorre e il malumore sale, in silenzio, come un termometro che non bada alla temperatura, ma a preservare […]

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