il cappotto di antonio

Il giovane Antonio aveva due certezze: l’irrefrenabile voglia di recitare e l’inseparabile cappotto. Quel viso asimmetrico, quell’anima malinconicamente mediterranea non si abbatteva dinanzi alle difficoltà degli inizi. «Farò l’attore – ripeteva a se stesso – alla faccia di chi mi vuole male». Pronunciava la frase sottovoce, ogni mattina, lungo il percorso che lo portava al […]

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io, un retrocesso

Un viso asimmetrico, un anima regalmente popolare, una vocazione alla dialettica funambolica, una grande disponibilità. Tutto sintetizzato in un fonema: Totò. Lui, guaglione del rione Sanità, abituato a quel sole che rimbalzava tra i palazzi e regalava solo qualche lampo agli stretti vicoli, aveva dentro il gusto dell’apparire, della battuta, della voglia di essere al […]

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