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Sulla dolcezza sono state scritte e pronunciate migliaia di parole. È stata definita insulsa debolezza, esile intelligenza, disonorevole incapacità. Non subendo il timore per il lato oscuro dell’alfabeto, avendo conosciuto, come tutti, l’asprezza del dolore e, mea culpa, possedendo una notevole vocazione a ribaltare il pensiero corrente, ho provato a conoscere questa corrotta visione della […]

Una volta, il popolo, quel brulicante ammasso di sangue, terra, sole e tanti sospiri, non pronunciava la parola “semplicità”, non avvertiva l’urgenza di evocare la genuina patria delle azioni e del sentire quotidiano. Gli anni sono rotolati a valle, nella conca del vivere artefatto.