semplici e scostumati

Una volta, il popolo, quel brulicante ammasso di sangue, terra, sole e tanti sospiri, non pronunciava la parola “semplicità”, non avvertiva l’urgenza di evocare la genuina patria delle azioni e del sentire quotidiano. Gli anni sono rotolati a valle, nella conca del vivere artefatto.

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jesce sole

Nel paese del colore, del mare, delle idee sbilenche che inondano strade e piazze, la colonnina di mercurio si inchioda sul freddo, sul cinico e algido sentimento di confine, dove tutto è permesso. Piove sulla città della misericordia, del tira a campare, del domani da sognare.

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