Genius loci

Giovanni Leone
2015

Come ben ricordi, ho sempre rammentato di osservare le genti quando sono tristi o adirate o immerse in animate discussioni, per meglio cogliere emozioni da donare all’immacolata tela. Ho sempre perseguito apparenza e sostanza, quest’ultima annidata nella mente, dietro il sipario del quotidiano vivere. Ecco, discepolo mio, quali passioni cela il volto di colui che possedeva chimere e superbe soluzioni? Quale consistenza scruti negli occhi miei? Il tuo silenzio è indulgente risposta.

Premio Rodolfo Valentino/Sogni ad occhi aperti 2015 Menzione d’Onore per la Narrativa «per la capacità dell’autore di dare la parola a un genio universale nel momento dell’estrema vecchiaia e di fargli pronunciare una sorta di testamento pieno di pensieri e malinconie. Si rincorrono memorie, sensazioni, intuizioni, osservazioni anche sulla pittura, sino ad un finale dove il sogno si affaccia alle soglie della realtà. Si apprezzano in un racconto come questo cultura e misura, necessarie nell’affrontare un tema così difficile».


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