Stracci, malandate stoviglie, una sedia sghemba, coppole logore, coperte da rammendare, rotoli di spago, pastorelli di creta: tasselli di vita che fu, in bilico sul filo del tempo, nell’attesa di riguadagnare la scena. È il carretto del cenciaiuolo, ‘o sapunaro, ricolmo di tutto e di niente.