Veleggiare su di un foglio bianco, imprimendo il pensiero, significa mettere a nudo il proprio sentire, la propria vita, il proprio tempo. Un’azione importante, affascinante, misteriosa. E come tutti i misteri, anche l’emozione scritta crea una briciola di paura. Con il tempo si comprende che anche i segni narranti hanno una vocazione al volo. Leggere una collana di parole, di quelle ricche d’emozione, apre un mondo inaspettato. Fa camminare nei secoli, a fianco di donne e uomini, fa riflettere sui propri sentimenti, fa assistere ad un passionale film, proiettato proprio lì, nel nostro petto, nella nostra mente. Noi, unici spettatori. Perché la magia delle parole è anche questa, ognuno le sente come vuole, le filtra, le fa rinascere con colori sempre diversi. Ed allora, perché non provare a organizzare le proprie emozioni e comunicarle attraverso la parola scritta? Perché non diventare registi delle proprie storie, della propria fantasia, delle proprie idee? Sapremo come inventare storie che coinvolgono, rapiscono, seducono, conquistano. Nessuno può promettere un futuro da scrittori, ma di sicuro avrete compreso l’importanza di allenarsi con le parole, le parole dell’emozione.
Per accedere ai 20 posti del laboratorio di primo livello è richiesta una profonda passione per la letteratura e la scrittura. Il laboratorio si svolge in 10 incontri di due ore ciascuno.

PROGRAMMA
1. Dalla lettura al racconto: le strade dell’emozione.
2. La scrittura: metodo e addestramento. La mappa della creatività.
3. La trama.
4. L’ambientazione.
5. Il personaggio e il punto di vista.
6. Il dialogo.
7. L’incipit.
8. Le parole ricche e le parole povere.
9. Il finale.
10. La revisione.informazioni