Oltre la diga di fogli, appunti e libri, c’è lui. È sempre lì, tra il portapenne e la fotografia di mio figlio. Presidia l’angolo della scrivania, sorveglia il tempo che vola, si tiene a giusta distanza dal computer. S’accontenta dei miei sguardi malinconici, partoriti da pensieri al sapore d’antico. Mai è stato minacciato dalle tempeste […]