Non ho interesse per le sterili polemiche, ancora di più quando compaiono con tempi tartaglianti e modalità sbilenche. Ciascuno utilizza il proprio spazio – virtuale o reale – come meglio crede. In queste ore d’apprensione, però, provo disagio per la mancanza di rispetto verso l’altrui sensibilità.

Nei giorni dedicati alla dea approvazione, il conteggio dei “mi piace” diventa operazione ossessiva. Senza una cospicua cifra di consensi, l’autostima non decolla, l’identità non esiste. Nell’arena social, è quel numero accanto all’immaginetta dell’impettito pollice a esaltare momenti di sbilenca felicità o sgretolare ottuse aspettative. Mai sfiorando l’intelletto con quell’impertinente pensiero antisocial: i like you […]

Sulla dolcezza sono state scritte e pronunciate migliaia di parole. È stata definita insulsa debolezza, esile intelligenza, disonorevole incapacità. Non subendo il timore per il lato oscuro dell’alfabeto, avendo conosciuto, come tutti, l’asprezza del dolore e, mea culpa, possedendo una notevole vocazione a ribaltare il pensiero corrente, ho provato a conoscere questa corrotta visione della […]