Andrà tutto bene

Pensate ad una piazza, come tante in Italia, con la sua storia calpestata, i suoi palazzi d’epoca, malandati o mal restaurati,  quattro zolle di terreno, un tempo rigogliose aiuole, come raccontano gli anziani del quartiere. E ancora: un paio di panchine imbrattate, sei tronchi, una volta, orgogliose palme, divorate, oggi, come dichiara il Comune, dall’opera… Continua a leggere Andrà tutto bene

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Nei giorni dedicati alla dea approvazione, il conteggio dei “mi piace” diventa operazione ossessiva. Senza una cospicua cifra di consensi, l’autostima non decolla, l’identità non esiste. Nell’arena social, è quel numero accanto all’immaginetta dell’impettito pollice a esaltare momenti di sbilenca felicità o sgretolare ottuse aspettative. Mai sfiorando l’intelletto con quell’impertinente pensiero antisocial: i like you… Continua a leggere [10]