[12]

Non manderò a quel paese il 2020, anche se comprendo le esortazioni più istintive e liberatorie per congedare i 12 mesi passati. Lo trovo troppo facile e assolutorio. E non mi ubriacherò per dimenticare. Allo scoccare della mezzanotte voglio essere lucido e ricordare. Lo devo alle mani che non potrò più stringere, agli abbracci che… Continua a leggere [12]

[2]

Erano microcosmi le strade e le piazze di Napoli. Vite incrociate, esistenze in equilibrio sul filo della sopravvivenza. Nel dedalo di vicoli e slarghi, tutti conoscevano tutti: l’inventiva quotidiana era condivisa, plasmata sul bene comune. In un simile labirinto di passione, dignitosa povertà e lunario da sbarcare, la manualità e l’ambulantato erano occupazioni primarie. Il… Continua a leggere [2]