Francesco, respiro gemello, grazie. La tua venuta a Clos Lucé dona al volto stanco un dolce e malinconico sorriso. Nei tuoi occhi corvini mi rivedo combattente e fiero artista, di quando ammiravo l’accogliente abbraccio delle colline toscane, il fluire maestoso dell’Arno, le opere immortali di chi fu genio reale. Ecco giungere all’udito il ciarlare delle […]