ti racconto il mare

Immaginate l’azzurro intenso del cielo, impreziosito da un tiepido sole di primavera. In sottofondo, la melodia di placide onde e l’inconfondibile assolo dei gabbiani. Questa è stata la scenografia dell’incontro con Acquapazza. Lì, in un piccolo storico porticciolo del napoletano, ci siamo annusati, conosciuti, confidati. Ogni parola dipingeva una nuova storia di mare, luogo centrale… Continua a leggere ti racconto il mare

in parole povere

Scrivere un luogo comune è come strizzare l’occhio al lettore. Un tentativo maldestro di fare amicizia attraverso un’improvvisata empatia tecnica. Si afferma ciò che l’interlocutore si aspetta. Per essere chiari, lo stereotipo è un parere o un pensiero diffuso. E questo già dovrebbe far scattare il campanello d’allarme. Infatti, la ricorrenza o la familiarità della… Continua a leggere in parole povere