cartastraccia [7]

Potrei parlare di petali appassiti e tramonti struggenti, della parola fine e di lacrime gemelle, di cuori tondi e battiti perfetti. Potrei forgiare aggettivi termici e soffici golosità, verità glicemiche e false bontà, solitudini ammiccanti e vocianti peccati. Potrei camminare lungo sentieri accennati e viali tormentati, spiagge invernali e autostrade notturne, vicoli ciechi e pianure […]

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sei connesso?

Oltre la diga di fogli, appunti e libri, c’è lui. È sempre lì, tra il portapenne e la fotografia di mio figlio. Presidia l’angolo della scrivania, sorveglia il tempo che vola, si tiene a giusta distanza dal computer. S’accontenta dei miei sguardi malinconici, partoriti da pensieri al sapore d’antico. Mai è stato minacciato dalle tempeste […]

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