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Potrei parlare di petali appassiti e tramonti struggenti, della parola fine e di lacrime gemelle, di cuori tondi e battiti perfetti. Potrei forgiare aggettivi termici e soffici golosità, verità glicemiche e false bontà, solitudini ammiccanti e vocianti peccati. Potrei camminare lungo sentieri accennati e viali tormentati, spiagge invernali e autostrade notturne, vicoli ciechi e pianure […]

Ciro Martanna era uomo di mare. Nel suo sguardo potevi leggere la furia del vento, la bizzarria delle onde, l’appuntito sole, una fanciullesca semplicità. Raccontava i suoi viaggi, storie di porti lontani, luoghi al confine del tempo e del navigabile. Il linguaggio universale era fatto di sorridenti fonemi, strette di mano, piccoli grandi gesti d’accoglienza. […]