memorandum
2024
Braccata da una malattia progressiva, Elvira non si rassegna al silenzio della memoria. Rintanata nel suo appartamento napoletano, l’anziana donna prova a ricucire piccoli sogni e struggenti realtà. Gli unici ostinati confronti avvengono con Concetta, rassegnata dama di carnali confessioni e veraci battibecchi, e con Dario, amico medico, un tempo amante. Tra noia, solitudini, avvelenate convenzioni e sentimenti taciuti, riaffiorano i mille dubbi sul bene desiderato e mai avuto.
pequod
2023
Agosto 1974. Una giovane donna è seduta alla scrivania. Apre un libro, arriva alla pagina cercata, segue con il dito il fluire del testo, poi abbandona il volume e incomincia a picchiettare velocemente sui tasti della macchina per scrivere. Il tremolante suono del campanello d’ingresso interrompe il flusso dei pensieri. L’invadente trillo si ripete. La giovane va ad aprire. Sulla porta compare un uomo maturo, impugna una pistola e tiene l’indice della mano sinistra sulle labbra, a imporre un complice silenzio. È l’inizio di un serrato confronto tra generazioni, colpe da espiare, dolorosi equivoci, inevitabili naufragi.
Premio Vallecorsi per la drammaturgia 2023 – Finalista.
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