Rughe d’espressione, così dicono. Devono essere state tante le smorfie partorite dai muscoli del viso, pensa Giulia. Davanti allo specchio del bagno, prova a contare quei solchi, a immaginare quale aratro possa aver segnato, con bizzarra e cinica geometria, la pelle. Per non parlare degli occhi, lì deve aver zampettato un intero pollaio. Dopo le… Continua a leggere Tra sofferenze e lampi d’allegria