Ritratto

C’erano una volta i napoletani. I loro cuori erano scrigni. Custodivano un bene prezioso e luccicante: la dignità. E c’erano due uomini. Il primo scriveva di quel tesoro, intimo cantore di una Partenope che fu, il secondo, eterno innamorato degli alunni del sole, dipingeva – con le sue immagini – la decorosa genialità della terra… Continua a leggere Ritratto

Erba

L’erba del vicino è sempre più verde, dicono. I suoi spavaldi fili svettano rigogliosi verso il cielo, quasi a dimostrare una piccola naturale superiorità. Gettiamo uno sguardo oltre lo steccato e sentiamo una fitta alla bocca dello stomaco. Lì, è tutto più curato, bello, orgoglioso. Poi, i nostri occhi sfiorano il prato che calpestiamo e… Continua a leggere Erba

Totò

Un viso asimmetrico, un anima regalmente popolare, una vocazione alla dialettica funambolica, una grande disponibilità. Tutto sintetizzato in un fonema: Totò. Lui, guaglione del rione Sanità, abituato a quel sole che rimbalzava tra i palazzi e regalava solo qualche lampo agli stretti vicoli, aveva dentro il gusto dell’apparire, della battuta, della voglia di essere al… Continua a leggere Totò